Questa situazione si verifica quando la capacità termica determinante (C minima) tra quella sul lato aria e quella sul lato fluido all'interno dei tubi è quest'ultima. In queste condizioni, lo scambiatore non funziona correttamente e possono verificarsi squilibri all'interno del motore di calcolo quando si esegue il calcolo utilizzando il delta T.


Oltre al messaggio di avviso relativo al flusso laminare, potrebbe essere presente un secondo messaggio relativo ai coefficienti di scambio, in cui viene evidenziato che il coefficiente di scambio sul lato interno dei tubi, diviso per il rapporto superficie interna/esterna, è inferiore al coefficiente di scambio sul lato aria (situazione simile a quella sopra descritta, e in ogni caso da evitare per un corretto funzionamento dello scambiatore).


In questa situazione si consiglia di provare ad aumentare la superficie interna del tubo o a diminuire la superficie alettata, in modo da aumentare il coefficiente sui tubi e rendere quello sul lato aria il più basso dei due.


Un altro suggerimento sarebbe quello di provare a eseguire il calcolo impostando la portata del fluido invece della temperatura di uscita, in modo che il motore di calcolo possa procedere direttamente, senza dover attivare meccanismi iterativi per trovare la portata del fluido che causa queste fluttuazioni nei risultati.